Lobo Gilderoy Zoolander

Da Zero a oracolo

In Cinema, Recensione on 12 settembre 2018 at 11:00 am

 

La Profezia dell’Armadillo

Il film è imperfetto per la struttura stessa della narrativa di Zero, ma riesce a fare una cosa che veramente pochi raggiungono: ti emoziona. E non mi riferisco solo alle grasse risate o al ghigno sottecchi, ma al polpo alla gola (giusto per citare).

Spazi dall’atmosfera di Rebibbia e della precarietà di una generazione che vive di espedienti (tipo Secco e il poker on line), a momenti in stile Il Tempo delle Mele, passando per quel senso di perdita che ti segna dentro.

E poi Adriano Panatta è impagabile.

Qualcuno avrebbe voluto chiedere di più? E perché mai se hai tutto quello che serve.

 

“Dimentica il mio nome” sarebbe stata la scelta ideale, perché è un romanzo, e che romanzo, ma la “Profezia dell’Armadillo”… anche se l’emozione di quella lettura ti resta dentro a lungo.

Ecco devo riconosce a Michele (Zerocalcare) una capacità indiscutibile, quella di metterti un tarlo nell’anima. Camille è un fantasma concreto che ti accompagna nella sarabanda di avventure del protagonista. Mentre lo leggevo pensavo ai classici di Walt Disney dello scorso secolo, in cui le storie della banda Disney erano unite da una sorta fil rouge che tentava di dargli un senso di unicum.

 

I fumetti ti spezzeranno il cuore… ma mica solo quelli.

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Hunt vs Bond

In Cinema, Recensione on 29 agosto 2018 at 10:45 pm

Mission: Impossible Fallout

Il gruppo terroristico di Solomon Kane, senza testa, è diventata una forza anarchica fuori controllo, con tanto plutonio da poter radere al suolo due capitali. Ancora una volta toccherà alla squadra di Ethan Hunt porvi rimedio, con l’aiuto di un super agente della CIA.

 

Il sesto capitolo della saga non tradisce le aspettative, anzi. Una trama degna di Le Carré, sequenze d’azione spettacolari e interpreti più che rodati. Niente di meglio all’orizzonte.

 

Tom Cruise si dimostra inossidabile e la vera anima del tutto (come faremo quando mollerà non si sa). Andate sereni perché non si può restare delusi da quello che sembra l’unico franchise in grado di salire sempre.

 

Nuovo franchise sulla pista di lancio

In Cinema, Recensione on 17 agosto 2018 at 11:18 am

Darkest Minds

Un consueto, ormai, mondo distopico, vede tutti i bambini chiusi in campi di detenzione dopo aver sviluppato strane abilità. Ma c’è qualcuno che non è disposto ad accettarlo ed è pronto a combattere per la sua libertà.

 

Classico “teen movie” farcito di begli ideali di uguaglianza, antirazzismo e autocoscienza con protagonisti giovanissimi alla prese con tutte i problemi di una fuga e dell’eventuale ribellione, ivi compreso l’amore.

 

Il film ha delle potenzialità (potenzialmente il prmo di quattro) e riesce anche ad essere accattivante seppur chiuso all’interno di modalità narrative e idee già viste e prevedibili.

Non punitivo, ma sempliecemente intrattenitivo.